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Presentazione di Pyramid Cafè al VeneziaCamp09

Pyramid cafè: VeneziaCamp09 from 2lifecast: crisma kirax on Vimeo.

Stamattina sveglia presto e subito in collegamento “virtuale” con il VeneziaCamp dove Marjorie Fargis e Giovanna Delphin erano presenti invece fisicamente al Barcamp. Dopo una serie di vicissitudini siamo riusciti a registrare un breve filmato  dove viene presentata la Community di Pyramid Cafè, in particolare lo spirito e il legame che c’è e che si instaura quando si entra in questo gruppo….

Gli strumenti vengono utilizzati per collaborare e condividere la conoscenza, questo è  l’unico modo possibile per creare nuovi scenari innovativi; il vero valore non diventa tanto lo strumento sviluppato ma le persone che lo hanno fatto. Non si può descrivere una senzazione così forte e pura per descrivere quello che si a Pyramid, perchè c’è passione, c’è un’etica e filosofia da hacker, ci sono amici che anche se non si sono mai visti in RL si vedono, condividono e collaborano inSL come un vero e proprio laboratorio artigianale ma sintetico.

Tutto questo lo si può capire solamente conoscendo le persone di Pyramid Cafè come:

magicflute Oh OWNER fondatore del Gruppo SL ( e PyramidOSIta ) 1° costruttore di Pyramid

Fiona Saiman

giovanna Delphin

Joey Dhara

Junta Kohime

Margye Ryba

Salahzar Stenvaag OWNER del Gruppo SL dal 05/05/09 ( e PyramidOSIta )

Sergej Zarf

Zogia Zabelin OWNER del Gruppo SL dal 19/03/08 ( e PyramidOSIta )

…………

Cross_uniVerse: Driver or passenger…

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Il 30 Novembre in Cross_UniVerse abbiamo parlato di come le nuove tecnologie possono e potranno cambiare il nostro modo di comunicare, relazionarci e confonderci fra realtà e mondi sintetici.

Di consegueza la domanda che ci siamo posti è stata quella di capire innanzitutto quanto viviamo quasta realtà del 2.0 ed in questo quanto poi riusciamo a divincolarci fra l’inondazioni di informazioni e guidare metaforicamente noi stessi nella direzione che avevamo deciso. La conseguenza negativa è proprio quella di diventare passeggeri di questo nuovo medium, rimanendo intrappolati nel simbolico senza poi riuscirlo più a gestire e a comprendere ciò che veramente accade.

Per questo l’utilizzo di strumenti come facebook compiono trasformazioni strutturali nei processi di comunicazione, così il poter del social network diviene talmente forte da modificare abitudini e stili di vita, aggiungendo nuove modalità di comunicazione intervenendo sugli altri mezzi ridifindo dei nuovi confini:

Oggi “stare in network” è qualcosa di più di una relazione strumentale. È più vicino alla first che alla second life. Esprime un bisogno di socializzazione e di vicinanza emotiva e simbolica con persone affini, in cui gli “affini” sono potenzialmente tutte le persone con cui è possibile conversare.

Il MEDIUM, internet, cambia e sta camabiando pelle, diventa necessario comprendere immediatamente la codifica che lo stesso ci trasmette per poi ricodificarlo e tracciarlo e adattarlo nella real life che sta sempre più diventando una life long learning. La domanda ritorna: gestire o farsi gestire dal simbolico?!!

Quando la comunicazione diventa davvero esperienza, seppur virtuale, e i dialoghi si trasformano in conversazioni. Una trama collettiva che traccia umori, mobilita soluzioni creative e provoca reazioni nel mondo reale. Ne deriva un rafforzamento del potenziale espressivo dei partecipanti che è anche conseguenza del fenomeno di abbattimento delle barriere tra lavoro e tempo libero.

Questo è ciò che DeMasi chiama Ozio Creativo assistendo ad un cambiamento dei Social Network a Social Media, ciò si può ritrovare nella politica vincente che ha condotto Obama verso la Casa Bianca, interpretando i giusti segnali, tempi e meme del mudium traducendoli in chiari e reciproci codici che le stesse persone capivano, condividevano e trasmettevano. Mentre il caso negativo è stato quello del PD nel Forum e nella web-tv, ossia quello di utilizzare i nuovi strumenti con il vecchio codice. Pian Piano queste trasformazioni coinvolgono e coinvolgeranno sempre più le organizzazioni aziendali che si vedranno costrette di adattarle nel loro ambiente, in cui l’azienda stessa diverrà un vero e proprio network:

La mia speranza – osservava Berners Lee parlando della rete – è che questo nuovo modo di interagire produrrà nuovi modi di lavorare insieme in maniera efficiente e leale, da utilizzare a livello globale per gestire il pianeta nel suo insieme.

Con il raffinamento del medium saranno possibili non saranno più necesssari salti ma bensi passaggi sintetici e reali che si competreranno a vicenda permettendo la possibilità di vedere e visitare altri mondi con facilità sempre crescente, in tutto questo avremo una vera e propria ridefinizione del virtuale.

Così come il Rinascimento segnò il passaggio tra la vecchia cultura medioevale e quella nuova, oggi il Rinascimento Virtuale sta facendo la medesima azione…

Meme Map della serata

Coka_Cola World

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Non solo pubblicità ma un vero e proprio mondo, non mi stupirei di vederlo “raffigurato” su metaversi  immersivi come quello di SL: Benvenuti in Coka_Cola World.

Melting_Pot

di CristianMazzoni aka Crisma Kirax, 21 settembre 2008 13:53

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more about “Melting_Pot“, posted with vodpod

Un contenitore in cui far ribollire, mescolare e fondere le culture diverse; un viaggio pionieristico nei Mondi Sintetici e in quelli reali, in Second Life, nei Social Media e sul Web2.0, sulle tracce della convergenza tra comunicazione e tecnologia, arte e nuove tendenze culturali.

Le culture diventano significative quando i giovani iniziano ad assorbire dalla musica, dal cinema, dalle correnti lettararie, dai media; stili e modelli comportamentali. Queste ControCulture servono per manifestare il proprio disagio, i propri ideali proponendo  a loro volta modelli alternativi, facendo diventare le persone come interpreti e manifestanti attivi del tempo in cui si vive con linguaggi, codici propri, filosofie ed etiche che vanno a sovvertire l’equilibrio socio-culturale.

Si moltiplicano i codici espressivi, si contaminano culture e sub-culture in un rimescolamento continuo e in continua evoluzione, la società stessa grazie a questo esce dal tunnel di staticità ed immobilità che l’aveva caratterizzata ponendosi in una nuova prospettiva, innovandosi tramite un circolo vizioso. La nascita di nuovi tentativi di culture parallele portano a confonderle vicendevolmente, differenziandosi per l’agire sociale. Culture che attraggono e che vengono attratte da società lontane, dove diventa sempre più difficile costruire identità reali e sempre più facile costruire quelle virtuali in mondi immaginari, in cui le stesse culture si fonodono in quel concetto più flessibile di STILE.

Melting_Pot, il viaggio è iniziato.

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