[googlevideo=http://video.google.it/videoplay?docid=4624651101211191861&hl=it]
“I mondi sintetici ampliano considerevolmente la capacità del pensiero creativo di penetrare nella mente dell’osservatore e il confine che divide artista e pubblico diventa più semplice da attraversare”
E. Castronova
I giochi on-line e le console si stanno evolvendo verso qualcosa di molto di più di quello che è il divertimento. Con questi mezzi e strumenti si impara più infretta e si sviluppano altre capacità che la classica scuola non stimola, il ludico che per ora rimane un prestesto presto sarà sostituito con l’apprendimento e così capita che si vada a scuola per “giocare al video-game” imparando a scrivere, o il latino o la matematica ecc.; la casa diventa scuola e tramite la console sarà possibile collegarsi alla rete per seguire le varie lezioni e dove poter scrivere i compiti…..
Un numero sempre più crescente di persone penetra nella membrana di questi universi sintetici in cui SL ne rappresenta ora il fulcro. Tanta attenzione si pone a questa nuova economia del divertimento o dell’intrattenimento con una corsa irrefrenabile nel mondo sintetico più conosciuto, alla ricerca disperata del Second Business. Perchè esserci? Perchè vi sono milioni di utenti. Il territorio è diventato la base di una continua guerriglia di Marketing ma pian piano le cose stanno cambiando, oltre alla pubblicità c’è molto altro.
Si tratta di capire cosa si può fare con un simile strumento, ma a parte una questione di tempo, è interessante notare che sempre più persone vedano il pianeta sintetico come una nuova opportunità di lavoro, scambio, condivisione e la crescita di laboratori sintetici è in aumento: il passaggio obbligatorio è il blog, il Social Network e poi il Reality Social Network (SL per intenderci). Un nuovo spazio in cui una parte del cervello si trasferisce ed assume la sembianza del metaverso, uno spazio in cui scorre Fibra, Creatività, Intelligenza, Conoscenza…
SL è uno dei tanti mondi sintetici, forse quello meglio riuscito e proprio da questo esempio la Sun Microsystem ha pensato al Project Wonderland in cui l’azienda diventa sintetica, si incontra l’avatar del collega e ci si scambiano esperienze ed idee, pensato come un efficace strumento di collaborazione a distanza (abbattimento dei costi di trasferimento) e tra l’altro Open source.
La società di consulenza tecnologica Gartner ha definito un modello per studiare questo tipo di dinamiche comunicative relative all’adozione di nuove tecnologie:
Si chiama Hype Cicle, il ciclo dell’Hype, cioè della visibilità positiva “drogata/gonfiata”, ed è strutturato in cinque fasi: “Technology Trigger,” la fase in cui la nuova tecnologia viene lanciata e genera interesse nei media; “Peak of Inflated Expectations”, una copertura mediatica frenetica provoca un entusiasmo e delle aspettative eccessive; “Trough of Disillusionment” le aspettative ‘drogate’ vengono inevitabilmente deluse e i media allentano la copertura della notizia inflazionata; “Slope of Enlightenment” nonostante la stampa abbia abbandonato la nave alcuni business continuano a credere nella tecnologia e a portare avanti i loro progetti; “Plateau of Productivity” il sistema arriva ad un livello di stabilità in cui i benefici della tecnologia sono ampiamente dimostrati, le aspettative sono diventate equilibrate e la piattaforma si evolve. Attualmente Second Life sembra prossima al raggiungimento del picco massimo dell’hype. I segni della disillusione cominciano ad emergere e assumono la forma delle proteste per i problemi di scalabilità della piattaforma. Il problema principale della Linden oggi infatti è come riuscire a supportare l’esperienza virtuale della mole di utenti che continua a crescere a ritmi vertiginosi da mesi. Pochi giorni fa, più di tremila esponenti della comunità business interna a Second Life, il motore dell’economia del mondo virtuale, hanno firmato una petizione con cui chiedono alla Linden di risolvere i problemi tecnici della piattaforma prima di accogliere nuovi utenti e attivare nuovi servizi avvisando che le politiche della società di San Francisco stanno sensibilmente erodendo la fiducia e l’entusiasmo nel progetto. (http://www.projectopenletter.com/).