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Blog_Brain

Da qualche giorno è uscita la fotografia di Tecnorati sullo stato dei blog: che traccia un vero e porprio  profilo dei blogger e dei blog di tutto il mondo. Ma il fenomeno e la Blogsfera sono ampi ed assumono nuove forme di comunicazione: Twitter, Tumblr, Frienfeed ecc. che si classificano in quella categoria di microblog o di social networking.

Vi sono innumerevoli mutazioni del blog personale, quello corporate, quello del professionista, ma anche Video blog, pod-cast….dopo tutto sono derivazioni l’una dell’altra e viceversa. Penso che il concetto di lasciare la propria traccia nella rete valga sicuramente ancora, ma deve essere adattato in una traccia di conoscenza ed intelligenza collaborativa, si tratta di partecipare ad un moto d’idee o meglio ad un fluido: un Colletivo Brainstorming.

Il bello è poter scegliere il mezzo, lo strumento che più esprime la nostra creatività, in cui l’evoluzioni sono inaspettate e per chi a bisogno di spazio qui nella blogsfera nel web c’è nè quanto uno vuole. Il passaggio dallo stato passivo, nel senso che le cose erano quelle per tutti che ti piacessero o meno e la scelta di evadere diminuiva OFF; mentre quello attivo del web, della blogsfera, dei wiki, dei social network è assolutamente partecipativo, sono io che mi confronto, mi metto in gioco, creo, sviluppo, assisto con la possibilità di dire la mia: ON. Il mass-media, che aggrega e stadardizza i gusti, non può ancora a lungo portare avanti la sua dittatura, ora si è alla ricerca del personal-media, il blog è uno di questi.

Immagini: album di jrhode

Vediamo pertanto che spostarsi nello spazio non diventa solo un fattore di luogo ma va anche alimentare alcune caratteristiche specifiche del media, del mezzo, dello strumento che si decide di utilizzare che sempre più spesso tende ad assumere un multitasking tra più media, mezzi e strumenti….


Approfondimenti:

I Profili Dei Blogger: Lo Stato Della Blogosfera 2008 – Il Report Di Technorati

Cross-Community

di CristianMazzoni aka Crisma Kirax, 18 settembre 2008 18:13

Con il termine blogsfera si definisce il “cyberspazio intellettuale”, quella collettività fisica trasformatasi in attività celebrale che  viaggia sulle reti. Se vogliamo possiamo considerare i blog come ad un word-of-mouth network, il passaparola era una tecnica molto usata nelle antiche comunità che andava a risolvere il problema dell’organizzazione sociale, cooperando riuscivano meglio a svolgere tutte le varie attività economiche, politiche ecc.

In questo contesto le notizie non vengono solo fruite, ma assimilate, condivise, ri-assemblate, frammentate e discusse; vi è un passaggio ben evidente: da “cittadino informato” a “cittadino monitorante”. Questo scenario apre molte porte non solo al cittadino ma alla persona, azienda, ricerca ed università, ma che cosa si cerca di così tanto prezioso?

Trasparenza, domocrazia e conoscenza; trasparenza in quanto ogni blogger mette in ballo la propria reputazione, responsabilità, espressione, la propria personalità. Democrazia in quanto la sua efficacia dipende dalla capacità di gestire informazioni, in questo modo si ritorna al concetto di condivisione della conoscenza e quindi di trasparenza. Per questo nella blogsfera non si cerca l’informazione ma la democrazia, mentre nel mondo del giornalismo si cerca l’informazione in quanto la democrazia è quello che già si ha….(forse)…

Tanti singoli e piccoli mondi che assieme ne costituiscono uno solo in continua espansione e senza confini, con la possibilità di saltare da una notizia all’altra da un blog all’altro, da una community all’altra; non mancano di certo ponti sui quali avventurarsi in nuovi mondi sintetici.

Social Network: l’utente al centro – Live BlogFest

di CristianMazzoni aka Crisma Kirax, 14 settembre 2008 21:04

Lo stato della democrazia emergente in rete.

Gli ospiti: Stefano Rocco (manager MySpace.com), Nicola Mattina (coordinatore Club dei Media Sociali), David Casalini (technical product director blinko).

Ultimo giorno di questa splendida ed interessante manifestazione, il dibattito rimandato  al pomeriggio  viene introdotto da MacchiaNera. In questo post parlerò della discussione avvenuto al palazzo dei congressi a Riva del Garda, poi nei prossimi giorni approfondirò meglio gli argomenti blogsfera e Social Network.

Vi sono state, secondo le mie aspettative, molte conferme per quanto riguarda le strade da percorrere per il prossimo futuro. Bisogna dire che ultimamente è scoppiato il boom dei Social Network, un profilo ogni 25 secondi su MySpace, vi è una crescita esponenziale e molto forte,  spesso difficile da controllare  (parole di  Barbarani). Ma il Social Network ha cosa è dovuto questa sua esposione?  Sempre secondo Rocco il social network è un modo per comunicare ed esprimersi non solo tra amici o parenti ma  anche  con gli stessi media.

La domanda successiva allora è la seguente: visto che ci sono tanti utenti cominciamo a pianificare la pubblicità anzi facciamoci il nostro social network!?! Il mondo è grande commenta Casalini,  bisogna fare massa critica ribatte Rocco, Casalini risponde che ci sono già esperienze di creazioni di nuovi social network e con un discreto successo che derivano da altri paesi…

Ma quanti ce ne sono, c’è spazio per tutti!? Sembra proprio di si, in quanto ognuno si crea una propria commmunity specifica, mirata, che cerca quel determinato servizio e genere piuttosto che un altro. Se la guerra fra Facebook e MySpace sembra seria in realtà ognuno ha le sue caratteristische e si dedica ha un certo tipo di persone, che preferirà la musica o ha una band sceglierà un certo tipo di piattaforma da chi magari è interessato da tutt’altro. Può accadere anche che vengano scelti entrambi in cui in una conversare di quel tema specifico e nell’altra di un’ulteriore argomento.

Che cosa si fà più in particolare in un Social Network!? Si racconta quello che si sta facendo, in quel determinato momento o quello che sta accadendo, la prima conferma è pertanto quella che si passerà dal Social Network al Mobile Network, dopo tutto viene più facile se fatto su un telefonino (ormai nel nostro paese, alla nascita anzichè fornirti una e-mail ti regalano un cellulare).

La seconda conferma arriva dal fatto che visto l’innumerevolità di Social Networks in cui un singolo utente è registrato (più di uno per l’appunto) ne deriva il problema dei log-in password, profili da aggiornare, post da pubblicare, foto da condividere….. perdendo così un sacco di tempo. Oggi ogni Social Network è un’isola, ma presto si potrà passare da una struttura all’altra: crossmedialità, Myspace e Facebook stanno già facendo qualcosa.

Nello scenario attuale dei social network vi è già stato un cambiamento, ossia all’inizio vi erano molti più teenager e si cercava di crearsi più amici possibili, ora sembra ci sia un aumento degli over 35 in cui il social diventa un pò meno social acquisendo ed accettando amicizie già note.

Il futuro ci riserverà quindi Social Network che assumeranno  la forma di pagine web, in cui sarà ancor più facile e divertente postare, crossmediale sia su più piattaforme sia su più strumenti. Ecco infatti alcune caratteristiche del nuovo Blinko, che si orientano su quanto detto: dove sei sul mobile, localizzazione, contatto.

Un pò deluso in quanto si è parlato poco di Social Network, condivido pertanto il pensiero di Macchianera: nella prossima edizione del blogfest se ne parlerà molto di più.

Si torna a casa e intanto è iniziato il MilanoFilmFestival…..

L’informazione in formazione – Live Blogfest!

di CristianMazzoni aka Crisma Kirax, 13 settembre 2008 17:29

Il futuro del giornalismo in rete e della rete che fa giornalismo: uno sguardo sull’evoluzione della distribuzione delle notizie e del sapere sulla rete.

Ospiti: Luca De Biase (Il Sole 24 Ore), Filippo Facci (Il Giornale), Claudio Sabelli Fioretti, Massimo Mantellini, Gianluca Neri, Vittorio Pasteris (La Stampa), Paolo Tacconi (executive producer MSN.it). (sponsored by Windows Live).

BlogCulture! Circa un anno fà al Festival della Creatività assistetti ad un dibattito nel quale il fulcro della discussione fu proprio quello di cercare di capire e tracciare chi era il Blogger, chi era Giornalista: blogger-blogger, blogger-giornalista, giornalista-blogger, giornalista-giornalista.

Quello che invece pensavo ci si focalizzasse maggiormente era un altro argomento, quello dell’informazione e il perchè del blog ecc. qui oggi al centro di questa discussione. Nuove forme di informazione, basate su commenti, la provienienza della fonte diventa fondamentale, il giornalismo è forse destinato a cedere il passo alla nuova Blogeneration!?

Il momento di ostilismo contro il nuovo strumento forse è passato, non del tutto, ma ci si è accorti che non è poi tutto uno “BOLLA” ciò che avviene nel web. Informazione: è ciò che, per un osservatore o un recettore posto in una situazione in cui si hanno almeno due occorrenze possibili, supera un’incertezza e risolve un’alternativa, cioè sostituisce il noto all’ignoto, il certo all’incerto.

Il blog come informazione è volere un punto di vista diverso da quello letto o trasmesso, ma il tutto si attua da una fonte che spesso e volentire proviene da un giornale che esso sia web-tv-radio. Penso che ognuno delle due figure (blogger-giornalista), che avolte possono coincidere, allo stato attuale si sorreggono entrambi, gli uni dagli altri. Cercare e dare informazioni pulite e non filtrate, fanno nascere nuovi giornali completamente finanziati da donazioni e che danno l’esempio di in_formazione. Le forme possibili non rimangono sempre le stesse, cambiano. Non penso che il mestiere del giornalista si stia estinguendo, ce ne sarà sempre bisogno qualunque sia il mezo utilizzato, ma è il giornalista ad essere attento al nuovo pubblico, alle nuove tecnologie e strumenti, capace di non fossilizzarsi e di reagire con soluzioni, forse il web è anche questo: chi si ferma è perduto.

Concludo con la citazione finale di De Biase:

“Internet è un’occasione, è un modo per condividere, conoscere, intraprendere nuove relazioni….”

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