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Photo Gallery by Fiona Sayman
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Notte Bianca Digitale: SECOND LIFE – Light ‘10

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Si svolge a Milano in contemporanea: WIF 2010 e DUE.1 presso NABA (nuova accademia di Belle Arti) ed Young & Rubicam Brands, nelle giornate di oggi fino al 6 febbraio; un appuntamento a cui non mancare. La mia attenzione ,oltre alle altre cose interessenti, si sofferma sulla notte bianca digitale nella quale per l’appunto verranno proiettati sia in RL sia in SL alcuni filmati che qui sotto ho raccolto e potranno essere visti anche da casa tramite lo streaming web:

Fonte: imparafacile.ning.com

IL WEB SEMANTICO
(ore 22.00)
Relatore: Maurizio Caminito (aka Mau Messenger), docente di informatica per gli archivi e le biblioteche presso l’Università La Sapienza di Roma
Dove: Aula Upsilamba dell’Isola Imparafacile, SLURL: http://slurl.com/secondlife/imparafacile/42/198/36/

LIGHT ‘10: FANTASCIENZA E MAGIA NELLA RICERCA SCIENTIFICA EUROPEA
(ore 23.00)
Relatore: Leo Sorge (aka Akai Udimo), giornalista, tecnologo e tecnofilo
Dove: Land Empire of Nod, SLURL: http://slurl.com/secondlife/Empire%20of%20Nod/126/135/21

FUTURE INTERNET
(ore 24.00)
Relatore: Serena Zonca (aka Juliet Claridge), giornalista
Dove: Auditorium I-Box dell’Isola Imparafacile, SLURL: http://slurl.com/secondlife/imparafacile/192/198/57/

IL LATO OSCURO DI INTERNET
(ore 01.00)
Relatore: Marco Strano (aka marcostrano Magic), cyber criminologo
Dove: Auditorium I-Box dell’Isola Imparafacile, SLURL: http://slurl.com/secondlife/imparafacile/192/198/57/

Ma non siamo solo in Second Life:
1) se volete venirci a trovare in RL, ci trovarete a Milano alla Nuova Accademia di Belle Arti (http://www.naba.it/), in via Darwin, 20
2) se volete seguirci via web, grazie alla collaborazione con 2Lifecast, potrete farlo alla pagina: http://imparafacile.ning.com/page/dirette-streaming-imparafacile

Ulteriori Info: www.duepunto1.it

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Live! Immersiva presenta: Concerto di Alessio Santacroce “I Giudici”

Alessio Santacroce Live Concert: I Giudici -3 feb. 10- from 2lifecast: crisma kirax on Vimeo.

Ieri sera avete potuto assistere alla diretta streaming del concerto direttamente da Astral Dream InSL, ma per chi fosse mancato ho caricato il video della serata o meglio il video dell’intero concerto live di Alessio Santacroce e La quarta via…..

Official site band: laquartavia.it/findex.html

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FutureFilmFest e 3dDay: oltre il cinema…

FFF 2010 Opening Title from Future Film Festival on Vimeo.

Fonte: www.futurefilmfestival.org

Il 30 e 31 gennaio il Future Film Festival di Bologna dedica un evento speciale al Cinema Digitale e al 3D

Future Film Festival 2010, tra i molti appuntamenti, proporrà due giornate dedicate allo sviluppo del cinema digitale e – in particolare – del 3D stereoscopico in Italia e nel resto del mondo. Obiettivo del 3dDAY è quello di fare il punto sulla nuova tecnologia stereoscopica e capirne le maggiori applicazioni, cinematografiche e televisive, per il futuro dell’entertainment. 3dDAY propone un confronto tra gli addetti ai lavori, gli esercenti, i distributori e i produttori di contenuti, che porti ad esplorare il presente ed il futuro di questa tecnologia.
La prima edizione del 3dDAY si è svolta il 31 gennaio e il 1 febbraio 2009 a Bologna in occasione dell’undicesima edizione del Future Film Festival. L’evento ha visto confrontarsi allo stesso tavolo, per la prima volta nel nostro paese, tutte le Major, produttori, distributori ed esercenti per riflettere sul presente e sul futuro del 3D stereoscopico. La prima edizione del 3dDAY ha inoltre proposto proiezioni di film in 3D dell’ultima stagione e l’anteprima italiana di 30 minuti di Monsters vs. Aliens di Rob Letterman e Conrad Vernon, in collaborazione con Universal.
A grande richiesta dei partecipanti alla scorsa edizione, il 3dDAY è diventato dunque un appuntamento annuale del Future Film Festival, per fare il punto, nel nostro paese, sulla stereoscopia e sulle sue applicazioni. Il secondo appuntamento dedicato alla stereoscopia, previsto per il 30 e 31 gennaio 2010, parlerà di cinema ma non solo.
Secondo le maggiori case di produzione del mondo, la visione dei film con gli occhialini per il 3D rappresenta una vera e propria rivoluzione del cinema contemporaneo, paragonato da alcuni alla rivoluzione che il sonoro portò nel cinema alla fine degli anni Venti. Diverse le ragioni e le motivazioni per cui le major, così come i produttori di tecnologie per il cinema, ma anche per l’home entertainment e i videogames, stanno adottando questo sistema. Ragioni che saranno affrontate in un convegno ad hoc, curato dal giornalista Antonio Autieri, proprio durante la dodicesima edizione del Future Film Festival (Bologna, 26-31 gennaio 2010). Il 3dDAY rifletterà inoltre sull’evoluzione del 3D televisivo e sulle sue applicazioni nel mondo dei videogiochi. Numerose inoltre le proiezioni in 3D che presenterà il FFF tra le quali le anteprime dei capolavori targati Pixar Animation Studios Toy Story e Toy Story 2 in 3D, distribuiti in Italia da Buena Vista.

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Il 3D stereoscopico è l’innovazione più eccitante della storia del cinema dopo l’avvento del sonoro e quello del colore”.

Jeffrey Katzenberg, fondatore di DreamWorks

Fonte: 3D DAY -  Foto: barron

Il 3D DAY è l’appuntamento italiano annuale dedicato alla tecnologia stereoscopica. Un intenso programma (panel + proiezioni) che si snoda sui temi dello sviluppo del cinema digitale e, in particolare, del 3D stereoscopico in Italia e nel resto del mondo.

In occasione del 3dDAY il Future Film Festival (Bologna, 26-31 gennaio) presenterà una selezione di film in anteprima in 3D che saranno gli attesi protagonisti della prossima stagione al cinema:

SABATO 30 GENNAIO
Teatro Duse (Via Cartoleria 42, Bologna)
ore 20.00
Anteprima di 56 minuti del nuovo film della Dreamworks, Dragon Trainer, di Dean Deblois e Chris Sanders (USA, 2010)
Nuova fatica della Dreamworks (Shrek, Madagascar, Kung Fu Panda), Dragon Trainer immerge gli spettatori in un mondo mitico popolato da draghi e battaglieri vichinghi. Come di consueto, il film offre un adrenalinico mix di azione e umorismo, complessità narrativa ed un livello di realizzazione tecnica avanguardistico. Il film è distribuito in Italia da Universal.

Anteprima dei primi minuti di Toy Story 3 3D, di Lee Unrich (Usa, 2010)
in anteprima assoluta per l’Italia, vedremo i primi minuti di Toy Story 3 3D. In collaborazione con Buena Vista International Italia.

Proiezione di The Hole 3D di Joe Dante (Canada/Usa, 2009, 98 min.)
Joe Dante, autore di Gremlins, ritorna con un thriller in 3D che esplora le paure e i segreti nascosti nei meandri della mente umana. La scoperta del buco nel seminterrato di casa, porta i fratelli Dane e Lucas a confrontarsi con il male e con gli incubi più profondi. Il film è distribuito in Italia da Medusa.

DOMENICA 31 GENNAIO
Teatro Duse (Via Cartoleria 42, Bologna)
ore 14.30
Proiezione di Toy Story 1 3D (81 min., USA, 2009)

ore 16.15
Proiezione di Toy Story 2 3D (92 min., USA, 2009)
In occasione dell’imminente uscita di Toy Story 3 3D, il Future Film Festival ripropone i primi due capitoli della saga come non li avete mai visti, ovvero aggiornati con le nuove tecniche stereoscopiche ed ancora più spettacolari.

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Bologna Art First 2010: 29-30 gennaio

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Fonte: artefiera.bolognafiere.it

La notte di Sabato 30 gennaio il centro storico di Bologna diventa una grande vetrina dell’arte contemporanea con apertura serale straordinaria di musei, palazzi storici, mostre, gallerie e negozi…

Bologna Art First Un itinerario esclusivo nella città, diventa per il primo anno un progetto curatoriale affidato a Julia Draganovic. Il progetto nato dalla collaborazione tra la città di Bologna e Arte Fiera Art First, presenta dal 29 Gennaio a fine Febbraio 2010 una serie di installazioni di artisti che lavorano con le gallerie partecipanti. Un’unica grande mostra collettiva per creare un dialogo tra l’arte contemporanea e location inusuali del centro storico della città e dei suoi dintorni (Dal 29 gennaio visita e commenta le opere di Bologna Art First online)

Clicca qui per vedere il programma di ArteFiera 2010
Dal 29 Gennaio visita e commenta le opere di Bologna Art First online

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“To shoot an elephant”: proiezione globale il 18 gennaio

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18 gennaio 2010: proiezione globale

del film-documentario su Gaza

“To shoot an elephant”

… dopo, naturalmente, ci furono discussioni infinite circa l’uccisione dell’elefante. Il proprietario era furioso, ma era solo un indiano e non poteva fare niente. Inoltre, sul piano giuridico avevo fatto la cosa giusta, perché un elefante pazzo deve essere ucciso, come un cane pazzo, se il proprietario non riesce a controllarlo.

(George Orwell, Uccidendo un elefante)

“To shoot an elephant” è un resoconto realizzato da testimoni oculari presenti nella Striscia di Gaza durante i bombardamenti effettuati dall’esercito israeliano lo scorso dicembre, nel corso dell’Operazione “Piombo fuso”: 21 giorni a sparare sull’elefante, documentati da Alberto Arce e Mohammad Rujeilah.

Incalzante, sporco, da far perdere il sonno, immagini che fanno rabbrividire raccolte dagli unici stranieri che hanno deciso di rimanere -e ci sono riusciti- all’interno delle ambulanze nella striscia di Gaza, con i civili palestinesi.

Il film-premiato lo scorso novembre al Festival dei Popoli di Firenze- sta organizzando il 18 gennaio 2010 un “global screening day” in tutto il mondo, in occasione dell’anniversario dei bombardamenti israeliani a Gaza. Arce- consapevole del problema “distributivo” di cui le immagini su Gaza hanno sofferto e tuttora soffrono- ha deciso di rilasciare il suo film sotto licenza Creative Commons “attribuzione condividi allo stesso modo” CC BY SA per permettere a chi interessato, nel mondo intero, di scaricare legalmente il film, copiarlo, proiettarlo in pubblico, distribuirlo, tradurlo, alla sola condizione di citarne la fonte originaria e rilasciare il prodotto finale sotto lo stesso tipo di licenza.

2lifecastMoovioole hanno deciso di supportare la diffusione del film, organizzando una proiezione congiunta

-         in Second Life, Cinema della Galleria Szczepanski,  ore 22.30 (http://slurl.com/secondlife/Galleria/84/96/22)

-         sul web, Cineteca Moovioole, ore 21 e ore 23 (http://www.moovioole.it/eventi/).

2lifecastMoovioole costituiscono insieme un circuito distributivo e di comunicazione integrato e crossmedia, composto da siti web (il sito di Moovioole e una serie di blog), una sala a Milano (http://www.creaticitygate.org) e una sede virtuale in SecondLife (http://slurl.com/secondlife/Galleria/84/96/22), ed è aperto a tutti gli autori che producono fiction, animazione, live e desiderano condividere i propri contenuti in licenza Creative Commons. Condividiamo pertanto la scelta distributiva operata da Arce e Rujeilah, volta a superare logiche distributive che rischiano di oscurare o mettere a tacere contenuti importanti, e offriamo loro il nostro contributo nelle modalità che ci sono proprie.

Maggiori informazioni sul film sono disponibili nei siti:

http://mediaoriente.com/2010/01/09/to-shoot-an-elephant-su-gaza-proiezione-globale-il-18-gennaio/

http://toshootanelephant.com

Il film è scaricabile legalmente: http://thepiratebay.org/torrent/5249337/To_shoot_an_elephant

—–

Nota del regista Alberto Arce:

La striscia di Gaza è stata posta sotto assedio dal giugno 2007, quando Israele la dichiarò “entità nemica”. Un gruppo di attivisti internazionali organizzò un movimento volto a rompere l’assedio, il “Free Gaza movement”. Grazie ai loro sforzi, e nonostante il divieto israeliano ai corrispondenti stranieri e operatori umanitari di raccontare e testimoniare l’operazione “Piombo fuso”, un gruppo di volontari internazionali -membri auto-organizzati dell’International Solidarity Movement- erano presenti a Gaza quando sono iniziati i bombardamenti, il 27 dicembre 2008. Insieme a due corrispondenti internazionali da Al Jazeera International (Ayman Mohyeldin e Sherine Tadros), erano gli unici stranieri che sono riusciti a scrivere, filmare e realizzare servizi per diverse stazioni radio su quello che stava accadendo all’interno della Striscia palestinese assediata.

Erano giornalisti? Erano attivisti? Che importa! Divennero testimoni. Essere un giornalista o di essere qualsiasi altra cosa dipende da come ti senti. E’ una responsabilità etica riuscire a condividere con un pubblico più vasto quello che tu e coloro che sono intorno a te stanno attraversando. Sarà il risultato del tuo lavoro a portarti ad una carriera professionale come giornalista o no, piuttosto che presupposizioni ed etichette. Fai in modo che altri sappiano. Fai fare loro ciò che desideri: falli ascoltare e renderli consapevoli di ciò di cui tu sei consapevole. Questo è essere un giornalista. Avere un tesserino con la scritta “stampa”, ricevere un regolare stipendio non è necessario per essere un testimone: bastano una macchina fotografica o una penna. Scordatevi la neutralità. Scordatevi l’obiettività. Noi non siamo palestinesi. Noi non siamo israeliani. Noi non siamo imparziali. Cerchiamo solo di essere onesti e riferire ciò che vediamo e ciò che sappiamo. Io sono un giornalista. Se qualcuno ascolta, io sono un giornalista. Nel caso di Gaza, i “giornalisti ufficiali” non sono stati autorizzati a entrare a Gaza (a parte quelli che erano già dentro), così siamo diventati testimoni. Con tutta una serie di responsabilità.

Ho sempre inteso il giornalismo come “una mano che accende luci all’interno di una stanza buia”. Un giornalista è una persona curiosa, una persona che fa domande scomode, una fotocamera ribelle e una penna che fanno sentire a disagio chi è al potere. E questo è il concetto che sta dietro il mio lavoro a Gaza: adempiere ad un dovere nel conflitto più raccontato della Terra, in cui la storia dell’assedio e della punizione collettiva che imposta da Israele a tutta la popolazione del territorio in rappresaglia per i razzi inviati da Hamas non sarà mai narrata con sufficiente precisione. Per questo deve essere vissuta. Mi sono introdotto all’interno di Gaza, nonostante i tentativi di Israele di impedirci di entrare e sono stato “gentilmente” invitato ad andarmene da chi è al potere a Gaza. Questa è la mia idea di giornalismo. Ogni governo sulla Terra dovrebbe sentirsi nervoso quando qualcuno va in giro con una macchina fotografica o una penna, pronto a rendere noto ciò che riesce a capire. Per il bene dell’informazione, uno dei pilastri principali della democrazia.

Questo è un film “immerso”. Abbiamo deciso di “immergerci all’interno delle ambulanze” aprendo un dialogo immaginario con i giornalisti che stavano all’interno degli eserciti. Ognuno è libero di scegliere il lato dal quale riportare ciò che vede. Ma le decisioni spesso non sono imparziali. Abbiamo deciso che i civili che lavorano per salvare dei feriti ci avrebbero dato una prospettiva molto più onesta sulla situazione, rispetto a coloro il cui compito è quello di colpire, ferire e uccidere. Preferiamo i medici ai soldati. Preferiamo il coraggio dei soccorritori disarmati rispetto a quello- ugualmente interessante, ma da rifiutare da un punto di vista morale- di chi è arruolato per uccidere. Si tratta di una questione di messa a fuoco. Non mi interessano le paure, i traumi e le contraddizioni di coloro che hanno un’alternativa: quella di rimanere a casa e dire no alla guerra.

Fonte: Samaya Silberman (aka Federica Peruzzo)

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Premio Remix: RiP! A remix manifesto

RIP! A remix manifesto è un documentario open source sul copyright e la cultura remix. Prodotto in sei anni di lavoro, il film è l’opera collettiva di centinaia di persone che hanno dato il proprio contributo attraverso il sito per realizzare il primo documentario open source della storia.

Non è solo un film, infatti vi è la possibilità di creare un cortometraggio utilizzando alcuni pezzi del film scelti dal regista stesso che potete scaricare al seguente link: Premio Remix.

Il “Premio Remix” è un premio riservato a studenti e smanettoni di ogni età, a cinefili tecnologici, a video artisti o aspiranti tali chiamati a remixare alcuni “materiali” video tratti dal film e dal regista pre-selezionati…..

Re_Mind, Re_Creation, Re_Build……Re_Mix culture

I video non dovranno superare la durata di 10’ e dovranno essere caricati come video di risposta su Youtube a questa pagina entro e non oltre il 15 marzo 2010.

Ulteriori Info

Protagonista principale di Rip! è Girl Talk, un giovane musicista, ormai noto e celebrato in tutto il mondo che ha scalato le classifiche con i suoi brani mashup. Ma che vuol dire mashup? Vuol dire pescare liberamente da internet centinaia di brani musicali, “smontarli” a piacimento e rimontarli in una nuova musica che non ha niente più delle musiche originarie, ma è una “cosa” nuova, mai esistita che viene ributtata nel tritacarne della rete e riutilizzata, rimixata, cambiata all’infinito da milioni di utenti-artisti. Ma tutto questo è legale? Musica, arte, diritti: il manifesto della nuova creatività, il web come intelligenza di massa.

rip_cop

Il Film:

Protagonista principale di Rip! è Girl Talk, un giovane musicista, ormai noto e celebrato in tutto il mondo che ha scalato le classifiche con i suoi brani mashup.
Ma che vuol dire mashup? Vuol dire pescare liberamente da internet centinaia di brani musicali, “smontarli” a piacimento e rimontarli in una nuova musica che non ha niente più delle musiche originarie, ma è una “cosa” nuova, mai esistita che viene ributtata nel tritacarne della rete e riutilizzata, rimixata, cambiata all’infinito da milioni di utenti-artisti.
Ma tutto questo è legale? Entro che limiti? Che ne sarà di quel valore essenziale al nostro modo di vivere che noi chiamiamo copyright?
Riciclo, riuso e remix sono le 3R che meglio descrivono potenzialità e attività degli utenti online: l’originalità non risiede mai nell’invenzione ex novo, c’è sempre materiale grezzo da riutilizzare, ma nuovo, nuovissimo è il sapore che esce da questa musica che miscela mille musiche.
E la partecipazione di tutti gli utenti-artisti del web assottiglia sempre più la linea tra professionalità e amatorialità. Chi è oggi un artista?
Come urlano gli eroi di questo film, “l’intelligenza collettiva arriva dove il singolo non giungerà mai: le folle sono sagge e la loro unione dà un plus che supera la semplice somma tra le parti”.
Il celebre Lawrence Lessig – autore, tra gli altri di Cultura Libera e Remix e fondatore di Creative Commons – è tra gli intervistati del film, insieme al media guru e coeditore di Boing Boing Cory Doctorow e a Gilberto Gil, musicista ed ex ministro della Cultura in Brasile.

Feltrinelli Editori: Rip! A Remix Manifesto

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I.A: Intelligenza Artificiale

Fonte: current.tv

Con il termine intelligenza artificiale si intende l’abilita’ di un computer di svolgere funzioni e ragionamenti tipici della mente umana. Qual e’ lo stato della disciplina oggi, quali i centri d’eccellenza e quali i problemi nel rapporto tra uomo e macchine.

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Extensible Virtual Worlds Workshop: March 29-April 2, 2010

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Fonte: sl.nmc.org

Anche se un pò in anticipo vi segnalo che dal 29 Marzo al 2 Aprile 2010 l’Università di Arkansas in collaborazione con IBM, terrà un workshop Inworld (dentro SL): si eploreranno applicazioni cercando il modo più facile e semplice di interagire (integrando) questi strumenti  in uno scenario di sviluppo pratico e reale. Una buona occasione per capire gli sviluppi più prossimi e soprattutto quello dell’universo 3D virtuale ma l’approccio sarà ancora più interessante  capendo il link con le varie tecnologie di gaming, geographic information systems, Web technologies, artificial intelligence, information retrieval, cloud computing, service oriented architectures: University of Arkansas Announces Extensible Virtual Worlds Workshop.

More information: http://vw.ddns.uark.edu/X10/

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Scuola3d – Esplorare e apprendere

Scuola3d – Esplorare e apprendere

View more presentations from Nicomarti.
Nelle slides sopra si può scorrere una presentazione più recente di Scuola3D, che sta continuando il suo lavoro in altri progetti: Nicomartiblog.
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